Un movimento di alfabetizzazione – Una trasformazione in atto…
Tutto è partito da un'idea, un sogno nato da un'esperienza di incontro ravvicinato con i poveri tribali durante il mio terz’anno.
Mi trovavo in un'area rurale remota, a un centinaio di chilomeri da Nashik. Tutto era ancora molto primitivo a quel tempo, non c'erano nemmeno i gabinetti!
Ciò che mi colpì era che mentre mi prendevo cura di cento bambini del convitto, ce n’erano a centinaia che non avevano alcuna possibilità di scolarizzazione, e vivevano in totale libertà nella foresta.
Questa esperienza mi ha lasciato un segno, e ho deciso allora che avrei dedicato la mia vita all’istruzione dei bambini poveri che crescevano in condizioni svantaggiate. In effetti, questi ultimi 18 anni dei miei 28 di vita sacerdotale, di cui 10 come Procuratore provinciale, li ho spesi così!
Nel 1981, durante il mio secondo anno di probazione, ho avviato il REAP, Programma di azione educativa in ambito rurale che si proponeva di favorire l’istruzione dei bambini tribali. Una volta ordinato sacerdote, sono stato assegnato all’ufficio del Procuratore. Essendone la sede in città, nel 1987 ho esteso l'attività del REAP ai bambini di strada. Il primo centro di alfabetizzazione è stato creato presso la St. Xavier's Boys Academy di Churchgate, Mumbai. Si è partiti con un gruppetto variegato di sei piccoli sciuscià che lavoravano intorno alla stazione di Churchgate e ai campi sportivi di Azad Maidan. Nel 1990 i centri erano diventati 15, distribuiti tra Andheri Highway e Marol Pipelines, due quartieri periferici di Mumbai. Nel frattempo si è ridenominato il programma sostituendo "Rural" con "Reach", implicando uno sforzo di avvicinamento di sempre nuove realtà, ovvero una missione votata a portare l’istruzione ai più emarginati: in sostanza, un'azione mirata al conseguimento di un cambiamento sociale.
Il REAP fonda la propria azione su tre principi di fondo: scolarizzazione di tutti i bambini, lotta al lavoro minorile, la migliore istruzione a ogni bambino.
Lasciata la Procura nel 1998, ispirato dal motto del REAP "nessun bambino rimanga indietro" e dal principio "dove sono i poveri, là dobbiamo essere noi", ho lanciato una campagna su vasta scala mirata a vincere l'analfabetismo su tutto il territorio di Mumbai città e nelle circostanti zone rurali, portando l'alfabetizzazione dei poveri fino alla soglia di casa. Ero così preso dal fervore di portare istruzione a ogni singolo bambino!
Ci siamo prefissi un compito di trasformazione sociale attraverso il programma 4 E’s– Education, Entitlement, Employment and Empowerment,vale a dire Istruzione, Diritti (umani) e Rafforzamento (delle donne).
Dopo un timido avvio dei primi 15 centri di alfabetizzazione, il REAP ha compiuto passi da gigante, tanto da poter vantare nel 2005 una rete di 450 centri, con una frequenza annua di oltre 10.000 studenti. Tra questi, bambini di strada, dei ghetti, rovistatori di spazzatura, lavoratori minori, bambini tribali. A quel tempo interpretavo il mio ruolo come una ricerca di pecorelle smarrite, di estranei a ogni forma di istruzione, di derelitti, "emarginati dalla società". Precisavo trattarsi di una "campagna per l'eliminazione dell'analfabetismo", non di un sistema scolastico. Pur tuttavia ambivo divenisse un movimento di massa che si espandesse là dove nessuno ancora aveva osato avventurarsi. Abbiamo costituito una vasta rete di asili d'infanzia (pre-school) e classi integrative (supplementary), in stretto contatto con le scuole di stato presenti nelle zone rurali, in modo tale da accrescere il livello educativo.
In base alla mia esperienza, una volta avviato un percorso di riorganizzazione sociale, tutti i processi hanno un'accelerazione e si presentano nuove sfide. Notando l'assenza di iatruzione tra le bambine tribali delle zone rurali, decidemmo su richiesta dei genitori di aprire nel 2007 un convitto a Dolkhamb, nel distretto di Shahapur Taluka: si è partiti con 25 iscrizioni, che nel tempo sono salite a 40. L'inespressa finalità di questo corso è quella di impedire matrimoni precoci. Tante sono le bambine e ragazze che lungo questi anni si sono diplomate alla scuola di stato, ma se non fosse per il nostro convitto sarebbero già tutte date in matrimonio. Fondamentale in questo senso è l’istruzione a tutto tondo che viene loro impartita.
Sviluppandosi il percorso educativo del REAP, è cresciuta anche l'esigenza di insegnanti preparati. Dovevamo formare ex-novo insegnanti selezionati a livello locale, per cui abbiamo deciso di istituire nostri centri di formazione. Partendo dal primo a Santacruz nel 1998, ben presto si è reso necessario aprirne altri tre a Kurla, Kalwa e Kalyan.
L'investimento nella formazione di nostri insegnanti ha determinato il successo del nostro movimento per l'alfabetizzazione. Si dice infatti che non c'è nazione che possa sopravanzare la qualità dei propri insegnanti. E il nostro investimento è stato ampiamente ripagato.
Fin dall'inizio avevo ben chiaro che l'alfabetizzazione cui eravamo dediti doveva portare a una trasformazione sociale; e nessuno è più capace delle donne di apportare cambiamenti. Oggi gli oltre 200 Gruppi di autosostegno del REAP si battono in difesa dei diritti delle donne e mirano a fare di esse agenti di trasformazione in seno alle proprie comunità. In passato del tutto prive di denaro, le donne ormai ne gestiscono e hanno conquistato potere in campo economico.
Un tempo relegate a incombenze strettamente domestiche, le donne hanno ora voce in capitolo su questioni inerenti la vita quotidiana della comunità, dal prelievo dei rifiuti alla mancanza di acqua, di servizi igienico-sanitari, alla distribuzione di generi alimentari, e così via. Passate dal ruolo di domestiche a quello di paladine dei diritti delle donne, hanno dato prova di saper decidere della propria vita e di trasformare la società.
Nel corso degli anni il REAP si è guadagnato numerosi riconoscimenti e premi, di cui il più prestigioso è L'Opus Prize 2005 per la somma di 1 milione di dollari, conferito il 7 novembre di quell'anno negli Stati con la motivazione dell'eccezionale opera umanitaria svolta. Personalmente sono stato onorato di ricevere dalla Marquette University il Dottorato Onorario per il mio contributo alla causa dell’istruzione degli emarginati.
Dal seme piantato anni fa è cresciuta una possente quercia sotto i cui rami trova protezione una moltitudine di donne e bambini. La trasformazione è davvero in atto....