Europa – La tutela degli interessi delle generazioni future – Una panoramica dei poteri e delle basi giuridiche esistenti nel diritto dell’UE
Il nostro ultimo rapporto si propone di integrare nelle istituzioni dell'Unione europea una rappresentanza formale per le generazioni future, radicata nell'impegno etico di considerare l'impatto a lungo termine delle decisioni di oggi. Il rapporto evidenzia la necessità di meccanismi istituzionali per affrontare i potenziali conflitti tra gli interessi delle generazioni attuali e di quelle future. Il raggiungimento della rappresentanza delle generazioni future nell'UE richiede una base giuridica che confermi la competenza e il mandato dell'UE ad agire.
Il rapporto sostiene che l'UE possiede già le basi giuridiche per incorporare una prospettiva a lungo termine nella sua legislazione, attraverso i riferimenti esistenti nei Trattati e le potenziali nuove fonti di diritto. Propone inoltre la creazione di nuovi accordi istituzionali dell'UE per garantire che gli interessi a lungo termine e l'equità intergenerazionale siano al centro del processo legislativo.
La protezione delle generazioni future potrebbe essere rafforzata riconoscendo le attuali competenze dell'UE per mitigare i rischi a lungo termine in varie politiche come la protezione dell'ambiente, l'agricoltura, l'azione per il clima e la trasformazione digitale. Inoltre, il rapporto suggerisce che l'UE potrebbe adottare una legislazione per proteggere gli interessi futuri in base alla clausola di flessibilità dell'articolo 352 del TFUE, anche in assenza di poteri espliciti del Trattato, purché serva agli obiettivi dell'Unione, tra cui lo sviluppo sostenibile e la tutela dei diritti umani.
Il rapporto sottolinea inoltre l'obbligo dell'UE di prendere in considerazione le prove scientifiche nella definizione delle politiche, evidenziando l'importanza di agire sulla base di dati scientifici per prevenire danni a lungo termine. Indica la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea come potenziale fonte per derivare gli obblighi di protezione degli interessi delle generazioni future. Anche il principio di precauzione e il divieto di discriminazione in base all'età sono identificati come basi giuridiche per misure proattive volte a salvaguardare gli interessi a lungo termine.
Inoltre, il ruolo della Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) nello sviluppo di obblighi positivi e di nuovi principi generali del diritto, come l'equità intergenerazionale, potrebbe ulteriormente garantire il futuro del diritto dell'UE. Anche l'evoluzione del diritto internazionale in materia di doveri verso le generazioni future potrebbe influenzare il panorama giuridico dell'UE, suggerendo un'interazione dinamica tra il diritto dell'UE e gli sviluppi giuridici globali nella protezione degli interessi dei posteri.
Esprimiamo la nostra gratitudine a Katalin Sulyok, LL.M., PhD, per la sua indispensabile ricerca e dedizione nella preparazione di questo documento. Il nostro apprezzamento si estende anche ad Andrea Carta di Greenpeace e ad Adam Weiss di Client Earth per il loro approfondito feedback sulla nostra bozza iniziale. I loro contributi sono stati fondamentali per affinare le nostre argomentazioni e migliorare la qualità complessiva del rapporto.
Scarica la pubblicazione: Protecting the Interests of Future Generations by the European Union
Fonte: Jesc.eu





