Un’iniziativa globale presenta le conclusioni su come realizzare un mercato del lavoro più giusto
Lo scorso 15 dicembre, il progetto The Future of Work: Labour After Laudato Sì ha presentato le conclusione e i risultati di tre anni di ricerca durante un webinar dal titolo “Care is Work, Work is Care”. Il webinar ha presentato un rapporto completo con lo stesso nome. Il progetto globale, che è coordinato dalla Commissione Internazionale Cattolica per le Migrazioni (ICMC) e che coinvolge un’ampia gamma di partner, fornisce alle organizzazioni cattoliche, e ad altre organizzazioni basate sulla fede, esempi di buone pratiche e strumenti per rispondere ai cambiamenti in corso, e previsti, del mercato del lavoro, sostenendo, al contempo, la dignità delle persone coinvolte.
Il progetto mira a
rispondere all’impatto delle attuali crisi ambientali e all’introduzione della
tecnologia e della robotizzazione sulla forza lavoro attraverso un approccio incentrato
sulla persona che promuova un lavoro dignitoso. Intervenendo al webinar, il
cardinal Peter Turkson, presidente del Dicastero Vaticano per il Servizio dello
Sviluppo Umano Integrale, ha posto l’accento sull’attuale rilevanza del tema nelle
sue osservazioni introduttive. “Il mondo del lavoro ha risentito profondamente delle
conseguenze negative della pandemia di Covid-19, e, allo stesso tempo, ci si
aspetta che contribuisca a una dare una risposta solidale a tutti coloro che
sono così profondamente colpiti in ogni aspetto della loro vita.
Questa situazione paradossale ci invita a prestare attenzione ai più
vulnerabili: coloro che si trovano in situazioni lavorative precarie e
informali, i ‘lavoratori essenziali’ che, ogni giorno, contribuiscono in modo
più intenso alla cura delle nostre società, […] coloro che sono ‘intrappolati’
in situazioni precarie […] i cui posti di lavoro sono a grande rischio, o sono
già stati persi”, ha dichiarato. Approfondisci…





