Irlanda – sogni condivisi per un mondo migliore
In data 10 agosto è stato lanciato il nostro Piano strategico, che delinea le nostre opere e i nostri obiettivi futuri dal 2022 al 2027. Per tutto il team è stato un momento di grande orgoglio ed emozione, oltre che una grande opportunità per mettere in luce gli effetti che il lavoro di sviluppo ha avuto per coloro che vivono nelle regioni più emarginate del mondo.
Dearbhaill Rossiter, membro del consiglio di amministrazione di IJI, ha dato il via ai lavori. Ha parlato di quanto sia stata colpita dalla passione e dall'impegno dello staff di IJI e di quanto desiderassero avere un impatto positivo sulle persone che servono. Quindi ha introdotto John, direttore dell'IJI, che ha dato il benvenuto al nutrito gruppo internazionale di gesuiti e colleghi presenti per il lancio, provenienti da Cina, Zambia, Kenya, Siria, Scozia, Italia e Irlanda. Il direttore ha detto che lui e la sua équipe dell'IJI di Dublino hanno preso il testimone dagli uomini e dalle donne che li hanno preceduti, incontrando nuove culture, paesi e situazioni.
Dopo John ha preso la parola Joe Munnelly, responsabile della comunicazione dell'IJI, che ha spiegato il suo ruolo nell'advocacy e nella ricerca, presentando poi le nuove iniziative di volontariato con gli insegnanti e gli ex alunni gesuiti. Padraig Swan, direttore dei programmi di fede e servizi a Belvedere, ed Elisabeth Clarke, direttrice di Ethos e Fede del Clongowes Wood College SJ, sono stati invitati a parlare della raccolta fondi per l'IJI e della partnership tra l'IJI e le scuole dei gesuiti in Irlanda.
Sono intervenuti anche Yanira Romero, coordinatrice delle comunicazioni e membro di lunga data dell'équipe dell'IJI, raccontando che nel 2021 l'IJI ha lavorato con 30 partner in 16 Paesi su 46 progetti di sviluppo. Tim Flynn, responsabile M&E, è intervenuto sulle sue missioni di visita nei vari progetti e gli effetti positivi che ha visto in prima persona nel suo lavoro. Emer Kerrigan, responsabile delle operazioni, ha parlato del lavoro dell'IJI nella salvaguardia e di altri progetti a tutela della vita. Il gesuita irlandese Tony O'Riordan SJ è tornato dalla Siria per una pausa estiva e ha raccontato in modo commovente la situazione della popolazione, soprattutto nelle città di Homs, Aleppo e Damasco. Dopo una breve sessione di domande e risposte, Shane Daly SJ ha concluso i lavori ringraziando tutti i presenti e tutto il team di IJI. Ha affermato che IJI ha svolto e svolge un ruolo fondamentale nel collegare la provincia irlandese con il lavoro importante degli altri partner gesuiti in Africa, Asia e Medio Oriente.
Fonte : Iji.ie





