Haiti – Da paese bloccato a paese in rovina

Scrive il superiore dei gesuiti a Haiti, Jean Denis SJ: “La situazione politica del paese si fa sempre più esplosiva e la popolazione, costretta ormai a vivere di espedienti, non esce di casa per timore di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato... E noi gesuiti, come la popolazione, rimaniamo chiusi nelle nostre comunità - la cautela non è mai troppa. Dal 7 febbraio, paura e un senso di angoscia hanno avuto la meglio sulla mente e sul cuore di molti. Sappiamo benissimo che in questo clima le vere vittime sono i soggetti più vulnerabili, i più poveri. Ci appelliamo alla solidarietà di tutti perché non ci si dimentichi dell'esistenza della nostra gente e del suo destino”.

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Pubblicato da SJES ROME - Coordinatore delle comunicazioni in SJES-ROME
SJES ROME
Il SJES è un'istituzione gesuita che aiuta la Compagnia di Gesù a sviluppare la missione apostolica, attraverso la sua dimensione di promozione della giustizia e della riconciliazione con il creato.

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