Timor-Leste – I gesuiti di Timor-Leste rispondono alla emergenza delle alluvioni nella Domenica di Pasqua
I Gesuiti a Timor Est stanno dando una risposta alla grande devastazione causata dal ciclone tropicale Seroja, un incubo nel giorno di Pasqua che ha portato inondazioni improvvise ed ha provocato la morte di 42 persone, tra cui un insegnante timorese del Loyola College, sovvenzionato dalla Jesuit Mission.
A partire dal 9 aprile il Jesuit Mission affiancherà il Jesuit Social Service, che ha sostenuto le comunità in sei centri di evacuazione informali a Hare e Dili, aree duramente colpite dall'alluvione, per dare aiuto a circa 14.000 persone momentaneamente costrette a fuggire.
"I centri di evacuazione comprendono conventi, sale parrocchiali, università e case religiose. Ora che la pioggia è terminata, possiamo cominciare a sistemare e pianificare soluzioni a lungo termine per queste famiglie".
Júlio Sousa SJ, Direttore del Servizio sociale dei Gesuiti di Timor Est.
Queste soluzioni a lungo termine, grazie al sostegno di Jesuit Mission, comprendono l'acquisto e la fornitura di materassi, lenzuola, utensili da cucina e abitazioni per 100 famiglie, circa 1000 persone.
"Se avessimo risorse sufficienti, potremmo certamente estendere il nostro aiuto a più famiglie. Al momento abbiamo distribuito cibo e vestiti a più di 500 persone".
Júlio
In questo momento il cibo viene fornito alle famiglie evacuate perché tutte le loro attrezzature da cucina sono state distrutte dalle inondazioni.
" Ogni donazione per gli interventi necessari dei nostri partners gesuiti contribuirà a trasformare la situazione per le famiglie più bisognose. Dobbiamo lavorare insieme per aiutare le nostre sorelle e i nostri fratelli a Timor Est a risollevarsi".
Helen Forde, CEO di Jesuit Mission.
Lo spostamento di grandi masse e i danni infrastrutturali causati dalle acque alluvionali e dalle frane rappresentano un'ulteriore minaccia di diffusione del COVID-19, e il Comune di Dili ha registrato una nuova ondata di casi negli ultimi mesi.
Jesuit Mission è al fianco delle famiglie devastate di Timor Est ed esorta i propri sostenitori a ricordarsi di loro nei propri pensieri e nelle proprie preghiere.





