Costruire insieme il futuro della protezione nell’Asia del Pacifico: Incontri del PCCP con laJCAP a Chiang Mai (Thailandia)

A partire dallo scorso 27 gennaio, l'équipe del Promotion of a Consistent Culture of Protection (PCCP), John Guiney SJ (coordinatore del progetto) e la dott.ssa Sandra Racionero-Plaza (assistente del coordinatore del progetto), si trova a Chiang Mai (Thailandia) per l'Assemblea dei Superiori Maggiori della Conferenza dei Gesuiti dell'Asia Pacifica (JCAP). L'incontro ha luogo presso il bellissimo Seven Fountains Jesuit Retreat Center. È stato un privilegio per noi essere qui. È stata un'opportunità per incontrare e discutere di persona con i Provinciali e i Superiori regionali di 13 Province, Regioni e Missioni, vale a dire: Giappone, Thailandia, Myanmar, Indonesia, Corea, Cambogia, Malesia-Singapore, Vietnam, Micronesia, Timor Est, Provincia cinese, Filippine e Australia. La ricchezza delle singole culture dell'Asia-Pacifico, la pluralità di opere in cui siamo coinvolti in questa Conferenza, è un esempio reale della ricchezza e della portata internazionale della Compagnia di Gesù.

È stato possibile tenere una sessione di tre ore dedicate ai risultati del post audit sulla salvaguardia rispetto ai tre obiettivi che sono stati al centro del lavoro della Compagnia di Gesù a livello globale negli ultimi anni: 1) Politica e linee guida per un comportamento etico e un ambiente sicuro; 2) Protocolli per la gestione delle accuse e dei casi; 3) Formazione e addestramento per gesuiti e collaboratori. Al termine della presentazione dei risultati del JCAP, si è tenuto un dibattito libero, che si è rivelato molto utile e interessante. Al di là della presentazione del gruppo, è stato possibile incontrare individualmente ogni Superiore provinciale o regionale per discutere dei passi successivi necessari all'attuazione dei risultati dell'audit globale sulla salvaguardia del 2022.

Al momento, le diverse Province e Regioni JCAP hanno raggiunto stadi diversi nell'implementazione dei tre obiettivi. Conforta il fatto che le politiche, i protocolli e la formazione non mancano, così come è notevole il modo in cui la Compagnia di Gesù sta attuando gli standard di salvaguardia anche in situazioni politiche diverse, comprese le situazioni di conflitto, come in Myanmar, e in culture in cui ci sono pochi cattolici, come in Giappone, e in società in cui gli abusi sono nascosti in bella vista.

Il problema rimane sempre la costante preparazione e formazione, non solo per i gesuiti, ma anche per i collaboratori laici che operano nelle diverse regioni e province. Il PPCP cercherà di capire come favorire questa formazione continua nei mesi a venire. È fondamentale la dimensione della formazione per concretizzare la preferenza apostolica universale numero 2, che mira a eliminare gli abusi sessuali. Un'adeguata formazione è sempre necessaria per rendere le politiche vive ed efficaci. Al riguardo, nella nostra presentazione è stato sottolineato che è importante essere prudenti con la formazione che viene offerta, poiché la formazione in materia di salvaguardia nel Nord del mondo è diventata un'industria, che spesso è totalmente inadatta al Sud del mondo e non tiene conto del contesto e della cultura. Non si tratta di una formazione qualsiasi, ma di una formazione di qualità che abbia un impatto sociale sulle diverse culture e che le coinvolga nella progettazione e nell'attuazione.

A febbraio, il 9, è in programma la partenza per Manila (Filippine), dove visiteremo il Catholic Safeguarding Institute (CSI), che offre formazione al JCAP e alle chiese locali. Sono previsti anche incontri con il personale dei centri di ricerca dell'Università Ateneo de Manila e con gli amministratori dell'università che sono fortemente impegnati nella salvaguardia e nelle azioni per il superamento di questo problema sociale.

Per il PCCP si tratta di un'esperienza molto importante: confrontarsi con le figure chiave che promuovono una cultura della protezione all'interno della Conferenza dei gesuiti dell'Asia e del Pacifico e che costruiscono un mondo più rispettoso, egualitario e pacifico, un mondo più in linea con quello che tutti noi sogniamo.

Share this Post:
Pubblicato da SJES ROME - Coordinatore delle comunicazioni in SJES-ROME
SJES ROME
Il SJES è un'istituzione gesuita che aiuta la Compagnia di Gesù a sviluppare la missione apostolica, attraverso la sua dimensione di promozione della giustizia e della riconciliazione con il creato.

Notizie correlate