America Latina – Fe y Alegría: documenti sugli itinerari dei migranti indigeni

L'Iniziativa per l'Ecologia Integrale e Pan-Amazzonica della Federazione Internazionale di Fe y Alegría presenterà la "Raccolta della documentazione sugli itinerari dei migranti indigeni".

Questo progetto è stato realizzato in collaborazione con i migranti indigeni venezuelani di Roraima (Brasile), in particolare con gli indigeni Warao, che vivono nella comunità Warao a Janoko, e con gli indigeni E'ñepá de Caruto, che vivono ad Abrigo Jardim Floresta.

Le attività pedagogiche sono state sviluppate dalla Fondazione Fe y Alegría di Roraima, nel quadro della realizzazione del Progetto "Amazzonia; Cura della casa comune: sensibilizzazione, educazione interculturale, istruzione bilingue e cura della natura nei centri Fe y Alegría".

I documenti che fanno parte della raccolta sono stati realizzati con il sostegno finanziario di ALBOAN e della Rete Xavier, e si sono avvalsi del contributo accademico dell'Università Federale di Roraima, attraverso un'azione di estensione del Programma Laboratórios Socionaturais Vivos e di quello del Grupo de Estudos Interdisciplinares sobre Fronteiras: Processos Sociais e Simbólicos (GEIFRON).

La raccolta è composta da:

1. Calendari socionaturali

I calendari si riferiscono alla comunità indigena E'ñepá di Caruto, nello Stato di Bolívar, e, in senso lato, alle comunità indigene Warao del Delta Inferiore nello Stato di Delta Amacuro, in Venezuela.

Attraverso il Calendario Socionaturale Warao parliamo delle attività socio-naturali comunemente sviluppate negli ambienti prevalentemente acquatici dei canali del fiume Orinoco. Mentre con il Calendario Socionaturale dell'E'ñepá de Caruto ci siamo avvicinati alle attività che si svolgono comunemente nella savana, nei fiumi e nelle giungle degli Stati di Bolívar e Amazonas. I diversi spazi naturali ci hanno permesso di comprendere la diversità delle conoscenze relative alle attività di pesca tra gli indiani Warao e la diversità delle conoscenze degli indiani E'ñepá sulla caccia agli uccelli e ad altri animali ad elevato contenuto nutritivo.

Per analizzare le attività sociali integrate nella natura, i calendari socionaturali e le mappe culturali costituiscono uno strumento complementare al Metodo Induttivo Interculturale (MII), ideato e applicato in modo innovativo da Gasché nell'Amazzonia peruviana.

2. Cartografie etnografiche e mappe culturali dei percorsi di viaggio degli indigeni E'ñepá del Caruto

Grazie a questi materiali possiamo comprendere il modo in cui questo gruppo descrive i propri territori, compresi quelli che costruisce durante il processo di spostamento. Lo scopo di questa attività pedagogica consisteva nell'analizzare le azioni di spostamento, conoscenza e scoperta di sé per poi riuscire a rappresentarne dal punto di vista geografico i riferimenti territoriali. Partendo da questa esperienza è stato possibile comprendere la complessità e l'eterogeneità del tessuto sociale che si compone nell'"andare e venire" all'interno di questa realtà migratoria in cui si susseguono separazioni, re-incontri e incursioni avventurose.

3. Manuali didattici di Warao e Eñepá

Nella realizzazione dei testi guida, è stato possibile prendere in esame due attività socio-naturali scelte dagli stessi partecipanti: i chinchorros di Warao e il rituale di iniziazione dei púberes di E'ñepá. Queste attività sono state svolte regolarmente nelle rispettive comunità e per mezzo della loro analisi effettuata attraverso l'applicazione del Metodo Induttivo Interculturale è stato possibile identificare le conoscenze indigene presenti nelle fasi di attuazione, nonché le motivazioni e le esigenze che spingono i membri della comunità a prendere in considerazione l'idea di un'attività di volontariato. Si tratta delle motivazioni e dei bisogni che spingono i membri della comunità alla realizzazione del progetto.

Si sono inoltre potuti produrre materiali divulgativi per far conoscere gli itinerari di spostamento di questi gruppi, al di là dei loro territori di origine, e anche al di là dei loro stessi territori e persino oltre i confini stabiliti dagli Stati nazionali:

o Un documentario sulle esperienze di migrazione del popolo indigeno E'ñepá de Caruto.

o Un album fotografico del Rituale di Iniciação de púberes E'ñepá.

o Tre mostre fotografiche: a) Exposição Fotográfica Oficina do Ritual de Iniciação E ́ñepá do Sítio Águas Boas; b) Exposição Fotográfica Oficina de Elaboração de Redes Warao do Centro Social São Bento; c) Exposição Fotográfica Oficina do Ritual de Iniciação E ́ñepá do Programa de Pós-Graduação em Sociedades e Fronteiras da Universidade Federal de Roraima.

L'impegno di Fe y Alegría e la giustizia sociale

Tutti questi documenti di sensibilizzazione ci permettono una visibilità sulle ingiustizie sociali che derivano dall'intervento nei territori amazzonici, sui modi in cui si concretizza la migrazione e sulle conseguenze prodotte dalla mobilità sulla vita delle persone, con ripercussioni sulla loro vita in generale, compresi i processi di apprendimento.

Davanti a questa realtà, Fe y Alegría rende pubblica la sua posizione rispetto alle sfide dell'azione educativa con le popolazioni indigene costrette a migrare in contesti urbani. Per noi è una realtà impegnativa, che affrontiamo con l'impegno che ci caratterizza in quanto movimento di educazione popolare.

Informazioni da feyalegria.org

Fonte : Jesuitas.lat

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