Spagna – A favore dei diritti e della protezione delle donne e delle ragazze rifugiate e dei migranti

L'iniziativa Women on the Move, donne migranti, donne che hanno diritti, mette al centro i diritti delle donne e delle ragazze in situazione di migrazione forzata.

Le associazioni Alboan, Entreculturas, il Servizio dei Gesuiti per i Migranti di Spagna (SJM) e la Fondazione Ellacuría chiedono che il Patto europeo sulla migrazione e l'asilo includa la questione di genere.

Bilbao, 22 novembre. In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra il 25 novembre, le organizzazioni gesuite Alboan, Entreculturas, il Servizio dei Gesuiti per i Migranti in Spagna (SJM) e la Fondazione Ellacuría vogliono mettere in evidenza l'iniziativa Women on the Move, che si concentra sui diritti delle donne e delle ragazze, con particolare attenzione alle donne migranti e rifugiate.

La nostra azione di advocacy politica e di sensibilizzazione sociale mira a mettere al centro del dibattito i diritti delle donne migranti, le loro storie, le loro voci e le loro parole. Comprendere i flussi migratori oggi richiede delle spiegazioni dettagliate, perché questi flussi sono molto complessi. Tra questi si contano molti rifugiati, sfollati climatici, persone riconosciute come migranti economici, minori, vittime di tratta o a rischio di tratta. Il comune denominatore in tutti i transiti è la violazione dei diritti delle donne in situazioni di mobilità forzata. La rilevanza del ruolo del genere ha un ruolo trasversale in tutti questi processi.

Il nostro obiettivo è quindi quello di richiedere norme e politiche migratorie che tengano conto delle disuguaglianze sociali e strutturali che colpiscono le bambine, le adolescenti e le donne in tutte le fasi: origine, transito e accoglienza nei Paesi di destinazione.

Attualmente ci troviamo in un momento di transizione, poiché sono in corso i negoziati per il Patto europeo sulla migrazione e l'asilo. La procedura alla frontiera proposta dal nuovo regolamento sulla migrazione che si sta negoziando nell'Unione europea, infatti, impedisce in realtà alle donne di accedere al diritto d'asilo. Le associazioni Alboan, Entreculturas, il Servizio dei Gesuiti per i Migranti di Spagna (SJM) e la Fondazione Ellacuría hanno chiesto che la posizione spagnola nei negoziati sia quella di proporre delle modifiche affinché le donne abbiano il tempo e le risorse psicosociali e legali necessarie per esercitare i loro diritti.

A tale scopo, serve che i cittadini collaborino firmando a favore di una migrazione più sicura per le donne.

Link di interesse

Sito web di "Mujeres en Marcha": https://www.mujeresenmarcha.org/

Video Donne in movimento https://www.youtube.com/watch?v=byTCdiGthjA&t=1s

Fonte : Mujeres en marcha

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