Spagna – Imprese, diritti umani e ambiente: Per una legge “Made in Spain”

La Plataforma por las Empresas Responsables (PER), di cui fanno parte le ONG Entreculturas e Alboan, ha lanciato una campagna per chiedere una legge spagnola sulla due diligence che imponga alle compagnie spagnole di adottare misure per il rispetto dei diritti umani e ambientali e che favorisca il diritto alla giustizia per le persone danneggiate dalle attività commerciali nei Paesi terzi.

Da quando, più di dieci anni fa, sono stati approvati i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, si sono fatti molti progressi per quanto riguarda la definizione degli obblighi di due diligence delle imprese. La loro efficacia, tuttavia, è stata limitata. Ci sono troppi casi documentati che dimostrano la facilità con cui alcune multinazionali sono riuscite ad eludere la responsabilità, mentre le vittime aspettano ancora di essere risarcite.

Alcuni Paesi europei hanno già approvato leggi nazionali che stabiliscono disposizioni vincolanti in materia di due diligence aziendale, nonché regimi sanzionatori e disposizioni che facilitano l'accesso alla giustizia. Prima la Francia nel 2017, poi i Paesi Bassi nel 2019 e infine Germania e Norvegia nel 2021.

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La Commissione europea ha pubblicato nel febbraio di quest'anno una proposta di direttiva sulla due diligence, che sarà presto discussa dal Parlamento europeo, per uniformare le regole, evitare la frammentazione e dare certezza giuridica alle imprese europee. Più di 220 organizzazioni della società civile hanno segnalato a maggio gravi lacune nel testo. Con il network CIDSE, è stata pubblicata un'analisi che evidenzia come la definizione di impatti negativi sui diritti umani e sull'ambiente sia molto limitata, come la partecipazione delle parti interessate al processo di due diligence non tenga conto della prospettiva di genere o delle caratteristiche di alcuni gruppi vulnerabili, e come il 99% delle aziende europee non sia tenuto a rispettare gli obblighi.

Tenuto conto del ritardo nei negoziati della direttiva e delle sue attuali limitazioni, in Belgio, Lussemburgo, Finlandia e Spagna sono in corso iniziative per promuovere leggi nazionali. La Piattaforma per le Imprese Responsabili al riguardo ha elaborato una proposta tecnica e spera che la legge "Made in Spain" possa essere approvata nel corso di questa legislatura.

Il PER chiede ai membri del Parlamento spagnolo di approvare subito una legge #LeyMadeInSpain. Potete firmare la petizione suvisibles.org. Il rispetto dei diritti umani e ambientali non può aspettare.

Fonte: Jesuitas Social

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Pubblicato da SJES ROME - Coordinatore delle comunicazioni in SJES-ROME
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