Discorso del P. Generale ai delegati sociali e ai leader del GIAN

Discorso del P. Generale ai delegati sociali e ai leader del GIAN

Grazie per essere qui questa settimana. Sono ben consapevole del grande lavoro che si cela dietro un raduno di questo tipo. Voglio, quindi, rivolgere un sentito ringraziamento a ognuno di voi. Desidero, inoltre, ringraziare Xavier e Rossana per lo sforzo profuso nella preparazione di questo raduno.

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Due opere, uno spirito

Due opere, uno spirito

“Prova a coinvolgere i nostri studenti in un progetto sociale!”, dice padre Axel Bödefeld SJ, preside del Loyola Gymnasium. È il suo desiderio per gli studenti del Loyola Gymnasium, che è considerata la migliore scuola del Kosovo. La pedagogia ignaziana ambisce però a qualcosa di più dei migliori risultati nei test comparativi tra scuole; vuole che gli studenti più brillanti ricevano anche un’istruzione più interiore.

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Una chiamata inaspettata: dall’insegnamento al servizio della giustizia

Una chiamata inaspettata: dall’insegnamento al servizio della giustizia

Questa è la breve storia di uno studioso gesuita, piuttosto giovane e felice, che non aveva previsto di tornare all’apostolato sociale. Dopo un periodo di gioia e impegno lavorativo nell’ambiente accademico, dell’istruzione e del coaching, non mi aspettavo di essere chiamato a coordinare i servizi e la ricerca in ambito sociale in Europa e nel Vicino Oriente.

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In love with a displaced God

In love with a displaced God

“Paradoxically, it is among those who most intimately know the power of death that we find the most stubborn faith in the power of life and, therefore, in the power of the God who is the source of life.”

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PRAYER FROM JACQUES COUTURE SJ (1929-1995)

PRAYER FROM JACQUES COUTURE SJ (1929-1995)

Questa preghiera di Jacques Couture, sj (GLC), trae ispirazione da un tema che è stato spesso al centro delle sue contemplazioni, nel corso della sua vita. Partendo dal capitolo 25 del brano evangelico di Matteo, padre Jacques ci invita a vedere il mondo dalla prospettiva di Gesù, con lo stesso suo sguardo misericordioso.

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I giovani esclusi dalla società sono degni di essere amati e hanno un futuro

I giovani esclusi dalla società sono degni di essere amati e hanno un futuro

Quando studiavo ingegneria, sono stato colpito dall’impegno dei membri permanenti del movimento ATD Quart-Monde, che vivevano con famiglie molto povere lottando al contempo insieme a loro perché la società cambiasse nei loro confronti.

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A proposito dei gesuiti a Scampia

A proposito dei gesuiti a Scampia

E’ nel 2001 che nasce il “progetto Scampia” voluto dai superiori della Compagnia, in continuità ad una presenza apostolica che aveva visto prima gli scolastici del teologato di S.Luigi a via Petrarca e poi una successione di padri, operanti al servizio delle parrocchie del quartiere.

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Vita e impegno nella sfera pubblica

Vita e impegno nella sfera pubblica

Il principio guida della 32a Congregazione Generale della Compagnia di Gesù (1974/75): La nostra identità si realizza nell'azione per la fede e la giustizia. Un indirizzo il cui senso è risultato di difficile comprensione a molti gesuiti di lingua tedesca.

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Niente più sbarre

Niente più sbarre

Quattordici anni fa sono entrato, da gesuita, per la prima volta in un carcere e nella storia di chi ci viveva. Non avevo compreso quanto fosse delicata la situazione di queste persone fino a quando non mi sono trovato davanti al portone del carcere di Bruges, né mi rendevo conto fino a qual punto quell’esperienza sarebbe stata per me ricca. Una delle nostre attività pastorali nelle carceri, “Niente più sbarre”, è candidata al conferimento di un premio ufficiale da parte dell’organizzazione olandese Huub Oosterhuis Fonds di Amsterdam.

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Dall’Irlanda al Paraguay e ritorno

Dall’Irlanda al Paraguay e ritorno

Il mio arrivo nel Paraguay nel 1986, poco dopo essere stato ordinato a Dublino, ha coinciso con l’uscita di “Mission”, un film che trattava delle riduzioni dei gesuiti, in cui Robert De Niro e Jeremy Irons affrontavano con spirito eroico le ingiustizie inflitte agli indigeni Guaraní. Nel Paraguay, il film raggiunse una certa notorietà avendo il governo deciso di bloccarne la proiezione nei cinema nazionali.

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