Africa – Una delegazione Maasai incontrerà i leader europei nel tentativo di porre fine agli allontanamenti forzati e alle violazioni dei diritti umani
Nel mese di maggio, una delegazione altamente qualificata di rappresentanti Maasai inizierà un tour in diversi Paesi europei, alla ricerca del sostegno internazionale per porre fine agli allontanamenti forzati e alle violazioni dei propri diritti umani in corso contro il popolo Maasai in Tanzania.
I Maasai vivono da generazioni nell'ecosistema del Serengeti, in Tanzania, e hanno modellato e protetto queste terre, preservando la fauna selvatica e la biodiversità in aree come Loliondo, l'Area di conservazione di Ngorongoro e l'attuale Parco nazionale del Serengeti. Nonostante ciò, sono stati ripetutamente esclusi e sfrattati con la violenza dalle loro terre ancestrali per far posto a progetti con finalità di conservazione, turismo e caccia grossa, violando gravemente i loro diritti umani e costituzionali. Tutto ciò è avvenuto anche con il sostegno di ONG ambientaliste come la Società Zoologica di Francoforte (FZS) e con finanziamenti europei.
Negli ultimi anni, il governo tanzaniano ha intrapreso una violenta campagna contro i Maasai, con sfratti forzati che hanno già colpito decine di migliaia di Maasai in varie regioni. Per esempio, nel 2022, gli sgomberi della popolazione Maasai a Loliondo, per fare spazio a un'operazione di turismo e conservazione, si sono rivelati estremamente violenti. Il governo tanzaniano ha anche paralizzato la disponibilità e l'accesso a servizi sociali vitali, come quelli sanitari a Ngorongoro, come arma per costringere i Maasai a lasciare la loro terra ancestrale. La campagna del governo contro i Maasai in Tanzania è davvero molto violenta. Per saperne di più ...





