Australia – Il Padre Generale ha ringraziato gli australiani che hanno saputo dare il loro cuore agli emarginati

Jesuit Mission Australia ha ospitato recentemente, il 24 gennaio, una serata speciale nella quale è stato accolto il Padre Generale dei gesuiti Arturo Sosa, insieme ai suoi accompagnatori da Roma e ai superiori maggiori della Conferenza dei gesuiti dell'Asia del Pacifico. Questo evento è stata un'espressione di gratitudine e amicizia nei confronti dei sostenitori di lunga data di Jesuit Mission Australia.

Nel corso di una tavola rotonda, i Superiori Maggiori di Myanmar, Cambogia, Tailandia e Timor Est hanno condiviso storie di grande impatto e aggiornamenti sui loro rispettivi progetti di sensibilizzazione globale, resi possibili dalla generosità dei sostenitori cattolici australiani. Padre Sosa ha sottolineato che questi sostenitori sono considerati parte della famiglia della Compagnia di Gesù, non solo per i loro contributi, ma per quello che sono e per l'impegno che dimostrano dedicando le loro vite e i loro cuori.

La serata ha riunito amici e benefattori provenienti da diverse diocesi, tra cui Sydney, Broken Bay, Parramatta, Melbourne e Adelaide. I partecipanti hanno avuto l'opportunità di ascoltare i Superiori Maggiori e il Padre Generale, incoraggiando i legami personali e il coinvolgimento.

Helen Forde, direttore generale di Jesuit Mission Australia, ha descritto la serata come una fonte di grande gioia e incoraggiamento, sottolineando l'impatto positivo che è possibile ottenere attraverso la collaborazione e il sostegno a chi ha bisogno. I Superiori Maggiori hanno condiviso le storie dell'impegno compiuto dai loro ministeri per assicurare ai giovani un futuro pieno di speranza, guidandoli a diventare leader che lottano per la giustizia.

A Timor Est, ad esempio, le istituzioni educative dei gesuiti si concentrano non solo sull'istruzione accademica ma anche sulla formazione integrale, preparando gli studenti ai valori, alla cultura e alla spiritualità. Nonostante le sfide politiche in Myanmar, padre Girish Santiago SJ, superiore regionale, ha parlato della speranza presente tra i giovani, convinti che l'istruzione porterà un cambiamento positivo.

In Cambogia, la scuola dei gesuiti “Xavier”, vicino al confine con la Thailandia, è stata fondata per fornire un'istruzione di qualità ai bambini lasciati indietro dai genitori che cercano lavoro in Thailandia. Allo stesso modo, in Thailandia i cattolici australiani sostengono il lavoro dei gesuiti nei campi profughi, contribuendo a migliorare i programmi scolastici, a sostenere gli stipendi degli insegnanti, a fornire libri di testo e a offrire servizi sociali e pastorali.

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Il Padre Generale, 31° Superiore Generale della Compagnia di Gesù, ha espresso gratitudine ai sostenitori, ricordando l'importanza della loro generosità nella storia e nell'esistenza dei gesuiti. Ha sottolineato la natura collaborativa della missione, affermando che essa non appartiene solo ai gesuiti, ma invita tutti a lavorare insieme per compiere la missione affidata da Dio e dalla Chiesa. Padre Sosa ha concluso con una preghiera sincera per le tante benedizioni ai sostenitori, alle loro famiglie e alle loro proposte. Questo evento ha rappresentato un'occasione storica, poiché è solo il terzo Padre Generale a visitare l'Australia nella storia dei gesuiti.

Fonte: Jcap.org

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Pubblicato da SJES ROME - Coordinatore delle comunicazioni in SJES-ROME
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Il SJES è un'istituzione gesuita che aiuta la Compagnia di Gesù a sviluppare la missione apostolica, attraverso la sua dimensione di promozione della giustizia e della riconciliazione con il creato.

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