Nel Mondo – Il cardinale Czerny: “Abbiamo bisogno di una nuova economia umanistica
Il cardinale Michael Czerny, prefetto del Dicastero per la Promozione dello Sviluppo Umano Integrale, ha ricevuto in Germania il Premio Klaus Hemmerle 2024 per il suo impegno a favore della dignità e dei diritti umani. Il premio, assegnato ogni due anni dal Movimento dei Focolari, premia le persone che hanno saputo creare ponti e promuovere il dialogo tra le chiese, le religioni e le diverse visioni del mondo. Istituito nel 2004, il premio onora il teologo e vescovo Klaus Hemmerle, noto per il suo impegno nel dialogo.
Prima della cerimonia di premiazione nella Cattedrale di Aquisgrana, il Cardinale Czerny ha presentato il libro "Wir sind alle Geschwister - das Zeichen der Zeit: Die Soziallehre von Papst Franziskus" ("Fraternità, segno dei tempi: il Magistero sociale di Papa Francesco") in occasione della conferenza accademica dedicata all'insegnamento sociale della Chiesa.
Nella sua presentazione all'Istituto Kommende Dortmund, il Cardinale Czerny ha analizzato il concetto cattolico di "sviluppo umano integrale", che ha origine dall'Enciclica sociale "Popolorum Progressio" di Papa Paolo VI sullo sviluppo dei popoli. Questo documento è un punto di svolta nel pensiero sociale cattolico, ha sfidato il paradigma di sviluppo prevalente, incentrato unicamente sulla crescita economica. Al contrario, enfatizza uno sviluppo autentico che nutre sia la crescita individuale che quella collettiva.
Il cardinale Czerny ha sottolineato la necessità che tutti contribuiscano alla società, sottolineando l'inclusività e l'interconnessione dello sviluppo umano all'interno di una società giusta ed equilibrata che promuove la solidarietà e il rispetto della dignità umana. L'insegnamento sociale di Papa Francesco è profondamente radicato nel concetto di sviluppo umano integrale e ci offre una prospettiva e una guida su molte questioni che affliggono il mondo oggi.
Nella "Evangelii gaudium" (2013), Papa Francesco contesta la globalizzazione e il paradigma incentrato sul profitto, invocando il passaggio da una prospettiva esclusivamente economica a un approccio olistico. La "Laudato si'" (2015) respinge il "paradigma tecnocratico", sottolineando che il mercato da solo non può garantire lo sviluppo umano e l'inclusione sociale."Fratelli tutti" (2020) invita a sostituire la "cultura dell'usa e getta" con una "cultura dell'incontro" basata sull'amicizia e sulla fraternità per costruire una società giusta.
Il cardinale Czerny ha ribadito l'invito di Papa Francesco a riflettere sulla necessità di un cambio di mentalità, esortando a passare dal profitto al benessere, dalla crescita economica alla sostenibilità e dalla materialità alla dignità umana. Ha chiesto uno sforzo collettivo per dare forma a una nuova prospettiva che salvaguardi l'ambiente e consolidi le comunità. Il Cardinale ha concluso affermando il ruolo costante della Chiesa nel promuovere lo sviluppo integrale come percorso che l'umanità deve seguire per il bene comune.
Fuente: Vatican news





