Nel Mondo – MAGIS 2023: creare un futuro pieno di speranza
Nel momento in cui abbiamo saputo che la prossima Giornata Mondiale della Gioventù si sarebbe svolta in Portogallo, immediatamente abbiamo iniziato a sognare che il Papa venisse nel nostro Paese. Soprattutto i gesuiti e la Famiglia Ignaziana del Portogallo hanno iniziato a sognare il MAGIS 2023.
Attraverso la preghiera e la condivisione, è stato trovato un nome: MAGIS 2023: Creare un futuro pieno di speranza. Prendendo spunto dalle Preferenze Apostoliche Universali della Compagnia di Gesù per il periodo 2019-2029, vogliamo impegnarci ad accompagnare i giovani nella creazione di un futuro pieno di speranza.
Oggi i giovani sono i protagonisti. È l'epoca delle grandi domande e dei grandi desideri. È l'età della ricerca di Dio e del senso della vita. Sono loro che possono far sentire la loro voce nella lotta per la giustizia. Sono anche probabili vittime della povertà e dell'esclusione causate dalle disuguaglianze del nostro tempo. Sono la speranza di un futuro sempre più ecologico e sostenibile e gli eredi della gestione della nostra casa comune.
Il Magis di Sant'Ignazio rappresenta un dono per la Chiesa e per il mondo intero; è la ricerca della volontà di Dio verso i suoi figli e le sue figlie nella parte più intima di ogni persona. Il linguaggio ignaziano può oggi, in tutto il mondo, suscitare incontri, unire persone e mettere in moto tutti coloro che desiderano una comunità in cui vivere la propria fede.
La speranza è che alla fine di questi dieci giorni i loro occhi siano in grado di vedere e i loro cuori siano pronti a creare, come nuova generazione, un futuro pieno di speranza. Questa determinazione segnerà la direzione da seguire durante i giorni a venire: La Giornata Mondiale della Gioventù vedrà la presenza di milioni di giovani che, ispirati da Maria, non potranno restare fermi ma, alzandosi, si metteranno in viaggio in fretta e furia verso i luoghi in cui la pace, la giustizia e la gioia non esistono ancora. Un pellegrino libanese che ha partecipato a diversi MAGIS dice: "La parte che preferisco di ogni MAGIS è incontrare persone provenienti da tutto il mondo". Viviamo infatti in un'epoca di continui spostamenti, di incontri a distanza resi possibili dalle reti. Abbiamo però nostalgia di quel contatto, della spontaneità di uno sguardo, di una risata e della condivisione di storie.
La terza preferenza apostolica ci fa entrare nella dinamica della speranza e del sogno. Una sfida a continuare la visione di Ignazio, a creare insieme una storia che abbia un grande futuro, un futuro pieno di speranza.
Fonte: jesuit.network





