Stati Uniti – L’Ignatian Solidarity Network continua a chiedere l’intervento del Congresso alla luce della decisione della Corte federale sul DACA

La Corte d'Appello del Quinto Distretto degli Stati Uniti ha stabilito mercoledì che il DACA (Deferred Action for Childhood Arrivals), in vigore dal giugno 2012, è illegittimo. Una decisione che arriva mesi dopo il ricorso presentato dal governo federale in risposta a una sentenza simile emessa dal giudice Andrew Hanen della Corte distrettuale degli Stati Uniti in Texas nel luglio del 2021.

Una decisione che non tiene conto della norma modificata che l'amministrazione Bidene il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale hanno emanato in agosto e che entrerà in vigore il 31 ottobre. La Corte ha rinviato il caso al giudice Hanen perché si pronunci sulla nuova norma aggiornata. La decisione permette agli attuali iscritti di rinnovare il loro status, ma mentre l' United States Citizenship and Immigration Services ha la possibilità di ricevere le domande, si trova attualmente nell'impossibilità di elaborare le richieste dei nuovi immigrati a causa della sentenza.

22Octobernews_19


Chiediamo con rinnovato interesse al Congresso di approvare una legge che garantisca ai beneficiari del DACA e ai circa 11 milioni di persone prive di documenti che sono venute a vivere in questo Paese un percorso verso lo status legale e, in ultima analisi, la cittadinanza. Il DACA non è una soluzione permanente. Nonostante abbia aiutato molti giovani che hanno potuto continuare a lavorare e studiare senza temere l'espulsione in tempi brevi, non è sufficiente per proteggere questo gruppo vulnerabile di persone per lungo tempo.

" Nella rete dei gesuiti cattolici abbiamo visto in prima persona quanto sia positivo l'impatto del DACA sui giovani", ha dichiarato Jorge Palacios, coordinatore per la migrazione e l'impegno dei giovani di Ignatian Solidarity Network. " Nonostante la decisione di ieri conceda un po' di sollievo agli attuali beneficiari del DACA, è giunto il momento che il Congresso intraprenda un'azione legislativa anche per coloro ai quali è stato negato l'accesso al DACA come nuovi richiedenti - nonché per tutti coloro che sono colpiti da una politica migratoria disumana. Gli insegnamenti sociali cattolici ci invitano ad essere premurosi e a prenderci cura dei più vulnerabili che sono tra noi, compresi coloro che temono di essere separati dagli amici, dalle famiglie e dalle comunità che hanno imparato a chiamare "casa". Soltanto attraverso un percorso verso la cittadinanza e una riforma globale dell'immigrazione è possibile garantire la sicurezza e l'incolumità dei beneficiari del DACA, degli altri giovani privi di documenti ma anche degli altri quasi 11 milioni di persone che vivono senza documenti nel nostro Paese".

INTERVENITE SUBITO: Chiedete al Congresso di proteggere i richiedenti asilo DACA

Fonte : ignatiansolidarity.net

Share this Post:
Pubblicato da sj-admin - in
sj-admin

Notizie correlate