Africa – La Chiesa cattolica africana interviene attivamente alla COP 27
A seguito del fallimento della COP 26 sulla questione della giustizia climatica, i Paesi africani hanno intenzione di approfittare di questa edizione che si terrà in Egitto per far sentire le proprie rivendicazioni e portare le nazioni del mondo a impegnarsi su questo tema e su molti altri per difendere il pianeta. In questa campagna la Chiesa cattolica africana ha voluto essere parte attiva come testimoniano la preparazione all'evento e le dimensioni della delegazione.
Per
approfondire la comprensione delle questioni attuali legate al cambiamento
climatico, ha organizzato la serie di cinque dialoghi: Dialogo africano sul
clima. Da questo confronto è nata una dichiarazione che sarà l'oggetto del loro
intervento.
In occasione della presentazione, una folta delegazione guidata dal cardinale Fridolin Ambongo, vicepresidente del SECAM (Simposio delle Conferenze Episcopali dell'Africa e del Madagascar), con il sostegno della Rete Ecclesiale del Bacino del Congo, si è recata in Egitto. In tale sede si sono uniti alla delegazione della Santa Sede e delle Chiese cristiane egiziane formando un consistente organismo (Catholic Actors for Climate Change) per la difesa della nostra casa comune.





