Francia – la Laudato si’ nei centri di spiritualità
Prenderci cura della nostra casa comune è una delle quattro "Preferenze Apostoliche Universali" della Compagnia di Gesù. Per i gesuiti l'ecologia integrale è quindi una priorità, considerata anche dai loro Centri di spiritualità, in particolare nei centri di Châtelard e Penboc'h in Francia e nel centro di La Pairelle in Belgio. Scopriamo come concorrono alla contemplazione del Creato, alla sua cura e alla sua conservazione.
Prendersi cura del Creato è un'esperienza spirituale.
Oggi, affinché tutti possano trovare e scoprire Dio nella creazione, i Centri di spiritualità propongono vari tipi di incontri legati alla riflessione ecologica, al lavoro di giardinaggio e persino alla composizione di fiori. Le persone sono invitate a fare una pausa, a contemplare e a migliorare il rapporto con se stesse, con il Creato e con Dio.
"La riflessione del nostro rapporto con la natura ci aiuta a scoprire la gioia profonda prodotta dalla conversione ecologica", spiega Jean-Brice Bigourdan, direttore del Centro di spiritualità Penboc'h (Bretagna meridionale, Francia).
I Centri di spiritualità La Pairelle e Penboc'h organizzano incontri che uniscono il giardinaggio alla pedagogia ignaziana. L'obiettivo è mostrare ai partecipanti il legame tra natura e spiritualità e (ri)scoprire virtù come la pazienza e la riflessione.
Una delle attività più recenti è il corso di "bouquet e spiritualità", che mira a unire la contemplazione, la composizione floreale, la meditazione e la preghiera. I partecipanti scopriranno come la composizione di fiori in un bouquet possa essere una preghiera.
Non da ultimo, le famiglie, che sono di per sé la prima forma di relazione e di educazione, rappresentano anche un luogo di conversione ecologica. A loro sono dedicate alcune riunioni spirituali.
Fonte : Jesuits.eu





