America – Grande appello cattolico per una gestione regionale da parte della Chiesa riguardo alle necessità dei migranti
Un ampio gruppo di organizzazioni cattoliche, tra cui molte legate alla Compagnia di Gesù ( Gesuiti) in tutta l'America, sta incoraggiando i vescovi cattolici degli Stati Uniti, del Messico e dell'America Centrale a collaborare tra di loro per proteggere i migranti e migliorare la vita nelle comunità da cui fuggono.
In una lettera datata 17 giugno, oltre 160 organizzazioni hanno esortato i leader delle conferenze episcopali cattoliche di Stati Uniti, Messico e America Centrale ad " ascoltare le grida dei nostri fratelli e sorelle in fuga e rispondere con una leadership coraggiosa ". Prendendo atto della promessa da parte della nuova amministrazione statunitense di affrontare le cause profonde della migrazione, il gruppo ha evidenziato tre aree fondamentali per un'azione collettiva da parte della Chiesa cattolica: 1. Rispondere con umanità all'aumento della migrazione; 2. Inserire gli immigrati per la cittadinanza negli Stati Uniti; e 3. Combattere le condizioni di fondo che costringono le persone a migrare.
Questo incoraggiante richiamo all'azione dei vescovi cattolici arriva mentre molte organizzazioni religiose, tra cui l'Ignatian Solidarity Network e il Jesuit Conference Office of Justice and Ecology,stanno sostenendo una legge che fornirebbe un percorso verso la cittadinanza per i destinatari del DACA e i titolari dello Status Temporaneo Protetto (TPS) e del Deferred Enforced Departure (DED).
La lettera è stata presentata da Faith in Action e Hope Border Institute. I firmatari connessi alla rete ignaziana e alle opere dei gesuiti negli Stati Uniti comprendono: Ignatian Solidarity Network, Jesuit Refugee Service USA, Jesuit Conference of Canada and the United States Office of Justice & Ecology, Jesuit Conference of Latin America and the Caribbean, USA Jesuits West Province, Kino Border Initiative, Intercommunity Peace and Justice Center, e St. Francis Xavier Church di Phoenix, AZ.E in America Latina: Red Jesuita con Migrantes Latinoamérica y el Caribe (RJM-LAC), Red Jesuita con Migrantes Centro y Norteamérica (RJM-CANA), e Servicio Jesuita a Refugiados México. La lettera è stata firmata anche da oltre 50 comunità religiose femminili, molte delle quali si occupano di migranti in tutta la regione.
Per la Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti, il tempestivo arrivo della lettera è arrivato nel mezzo del loro incontro semestrale che ha avuto luogo dal 16 al 18 giugno, proprio a causa di COVID-19.
Si può trovare la lettera completa in inglese e spagnolo.
Fonte: Ignatian Solidarity Network





