America Latina – MESSAGGIO DELLA CPAL: #BillionsOfVoices
Si è appena celebrata la Settimana di Azione Globale per l'Educazione (SAME/2021) il cui compito principale è stato quello di sottolineare il fatto che la pandemia sta compromettendo l'educazione di più di 1,5 miliardi di persone nel mondo, e la crisi mondiale della finanza ha un impatto negativo sul progresso dell'agenda dello sviluppo sostenibile per quanto riguarda il suo obiettivo n.4: "garantire un'educazione di qualità accessibile ed equa e promuovere opportunità di educazione continua per tutti".
La SAME, che dal 2005 viene promossa annualmente dalla Campagna Globale per l'Educazione, è un appello popolare che invita i governi a coinvolgere le organizzazioni della società civile nel finanziamento dell'educazione e a sostenere a livello strategico l'impegno assunto sul finanziamento interno (SDG 2030 Framework for Action) destinando all'educazione almeno dal 4% al 6% del prodotto interno lordo (PIL) e/o almeno dal 15% al 20% della spesa pubblica.
Come dichiarato dal suo presidente Refat Sabbah: "La Campagna Globale per l'Educazione riafferma il suo impegno a favore di un'educazione di qualità gratuita, equa e inclusiva finanziata con fondi pubblici per tutti, così come la necessità di migliorare e monitorare da vicino i meccanismi di finanziamento dell'educazione a livello nazionale e internazionale. Questo comprende anche un appello per un sistema educativo forte finanziato pubblicamente che soddisfi i parametri di riferimento concordati a livello internazionale per il finanziamento dell'istruzione, sostenendo la giustizia fiscale come strumento fondamentale per il finanziamento dell'istruzione pubblica e una risposta efficace alla crescente commercializzazione dell'istruzione, e lo sviluppo dei cosiddetti meccanismi di finanziamento innovativi.
La CPAL, in collaborazione con la dirigenza dell'alleanza EduRed - Flacsi, FyA, Ausjal, era presente al SAME/2021 con tre iniziative:
- un massaggio di partecipazionee sostegno da parte del presidente a nome di tutta la conferenza,
- quattro video di collaboratori della missione nella Compagnia di Gesù (Fe y Alegría - Perù, Centro Gumilla de Caracas, Asistencia de Educación de la Provincia de México e Red Jesuita de Educación de Ecuador),
- una conferenza online dal titolo: "Educare in tempi di Covid: iniziative che ispirano", in cui sono state presentate esperienze attuali di creatività educativa in Paraguay, Messico, Brasile e Panamazonia; questo webinar è disponibile sul canale YoutubeSomosjesuitas.
Educare è sempre stato, è e sarà una parte essenziale di ogni attività apostolica per noi, collaboratori della missione di Dio nella Compagnia di Gesù, perché l'autentico atto educativo corrisponde - forse come nessun altro - alla volontà di salvezza di Dio per ogni creatura. Coloro che non educano opprimono, soggiogano, mancano di rispetto, distruggono; mentre chi è educatore cura, chi è educatore valorizza, chi è educatore libera, chi è educatore costruisce. Educare è concorrere a creare, che sia in una parrocchia indigena, in una stazione radio, in una scuola, in un laboratorio, nelle arti, nelle relazioni quotidiane, ecc.
Il Patto Globale per l'Educazione (PEG) a cui Papa Francesco si rivolge interessa quindi tutte le persone e le istituzioni di buona volontà senza distinzione. Per questo motivo, mentre stiamo chiudendo questa Settimana di Azione Globale per l'Educazione, invito ogni membro del corpo apostolico e le persone che leggono questa riflessione a rivedere il proprio atteggiamento di fronte all'urgenza di convertire le nostre vite per essere educatori ( di fatto ) e di impegnarci (in modo efficace ed efficiente) nella costruzione di nuovi PATTI EDUCATIVI che serviranno a cambiare il volto del mondo in cui viviamo.
*Da Roberto Jaramillo, SJ (Presidente CPAL)
Fonte: CPAL





