Testimonianza

Ferdinand Muhigirwa, un gesuita nell’impegno sociale per il cambiamento

Gustave Lobunda SJ Gustave Lobunda SJ

Il padre Ferdinand Muhigirwa è un gesuita della Repubblica Democratica del Congo (RDC) impegnato in ambito sociale, ed è stato direttore del CEPAS dal 2005 al 2012. Il suo paese trabocca di enormi risorse naturali, ma l'utilizzo che se ne fa non va a beneficio della maggior parte della popolazione. Ecco perché, nel 2008, questo gesuita congolese ha cominciato a battersi per una nuova, più equa gestione di tali risorse a favore del benessere di tutti i cittadini congolesi. Nel riconoscere il lavoro di questo religioso, Sylvain Ntumba, direttore generale dell'INADES/RDC, definisce il percorso di Ferdinand Muhigirwa un "impegno sociale per il cambiamento".

Attualmente, sono molte le ONG congolesi impegnate nella sorveglianza dello sfruttamento delle risorse naturali per fini economici. In effetti, lo sfruttamento delle risorse di cui la RDC è ricchissima rientra tra le tematiche che più interessano l'opinione pubblica e che hanno particolare presa presso i finanziatori occidentali. Il padre Ferdinand Muhigirwa si è però impegnato in questo ambito per un altro motivo: "ha fatto propria la tematica delle risorse naturali con il fine di riuscire a far coincidere le aspirazioni e le preoccupazioni che le popolazioni locali hanno nei confronti della gestione che se ne fa", ha spiegato Christian Mavinga, incaricato del settore Appoggio allo sviluppo del CEPAS.

Patrick Mavinga è stato testimone dell'impegno del padre Muhigirwa nell'ambito delle risorse naturali. "Si è impegnato anima e corpo per fare del CEPAS un centro di riferimento in materia", ha dichiarato. Già in possesso di un dottorato in filosofia, il padre Ferdinand Muhigirwa è diventato un esperto di risorse naturali e "grazie ai suoi sforzi, il nostro centro è alla guida del gruppo tematico Risorse Naturali della Società Civile".

La giustizia sociale in tema di sfruttamento delle risorse naturali non è l'unica battaglia portata avanti dal gesuita congolese, impegnato anche sul fronte della promozione della donna. Ne è prova la composizione dell'équipe del CEPAS. "Quando è stato nominato direttore, le donne erano solo due. Oggi, invece, siamo in tre", ha evidenziato Arlette Masudi, dal 2009 direttore del personale del CEPAS. Questa giovane donna prova riconoscenza per il suo ex direttore che le ha consentito di rafforzare le proprie capacità nel settore della leadership.

Il cambiamento che raccomanda p. Muhigirwa non riguarda solo il settore delle risorse naturali, bensì anche la gestione delle organizzazioni e delle istituzioni. Il religioso gesuita, specializzato nel pensiero del filosofo Lonergan, è convinto che il cambiamento sociale basato sulla giustizia non possa avverarsi senza che si rafforzino le capacità dei singoli agenti dello sviluppo. È per questo che "il padre ha creato un settore di Appoggio allo sviluppo", ha spiegato Christian Mavinga. Grazie a questo settore, il CEPAS offre alle ONG e alle istituzioni dello Stato la possibilità sia di rafforzare le capacità, sia di fare del coaching.

Attività di coaching che non è in contraddizione con la missione e la visione del CEPAS, istituzione dei gesuiti che "con le sue analisi, ricerche e azioni che ne conseguono si dedica alla promozione della giustizia e dello sviluppo umano integrale e solidale nella RDC". I gesuiti sognano di fare del CEPAS, istituito nel 1961, "un centro di riferimento nella ricerca e nell'azione, inteso alla promozione di una leadership e di una cultura di gestione economica, sociale e politica creatrici di ricchezza e di benessere per tutti i congolesi".

Il padre Ferdinand Muhigirwa lascia il CEPAS per un nuovo centro a Lubumbashi, nella Provincia mineraria del Katanga, senza però abbandonare la passione per una gestione trasparente delle risorse naturali.

Gustave Lobunda, sj

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Pubblicato da SJES ROME - Coordinatore delle comunicazioni in SJES-ROME
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