Nel mondo – Primo anniversario dei martiri del Messico

“Il 20 giugno 2022, i sacerdoti gesuiti Joaquín Mora e Javier Campos morivano vittime della violenza in Messico, nella parrocchia di San Francisco Xavier, nella missione gesuita della Sierra Tarahumara a Cerocahui, Chihuahua, Messico.

Riconoscente all’Eterno Signore di tutte le cose, l’équipe di Vocazioni gesuite del Messico rende omaggio, con il dipinto “Keti Ibápari: i nostri padri” - in lingua rarámuri - a diversi gesuiti che hanno portato la Buona Novella agli amati amici di Gesù.

Tra le sierre e i deserti del Messico settentrionale, nelle giungle e nelle montagne del sud, e anche nelle grandi città, tra il popolo di Dio possiamo trovare i gesuiti Joaquín Mora, Javier Campos, Eugenio Maurer, Luis Verplancken, Salvador Quintero, Miguel Agustín Pro, Ricardo Robles, Mardonio Morales, Eusebio Kino, Ignacio Morales e José Llaguno, che hanno svolto missioni apostoliche di inculturazione, traduzione della Bibbia nelle lingue indigene, accompagnamento nella lotta per i diritti umani, difesa della terra e del territorio, creazione di centri educativi, formazione di operatori pastorali, oltre a molte altre opere con cui hanno dato gloria a Dio camminando tra i poveri del Messico.

I gesuiti del Messico rendono grazie per la vita dei nostri fratelli che hanno amato e servito fino alla fine della loro vita, e oggi la loro vocazione di dedizione è per noi un segno di speranza nella costruzione del Regno di Dio.

Rendiamo grazie per tanto bene ricevuto.”

Fonte: jesuits.global

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Pubblicato da SJES ROME - Coordinatore delle comunicazioni in SJES-ROME
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