America Latina – Una ONG gesuita pubblica libri sulla realtà e la formazione indigena
Il SAIPE appartiene alla Provincia dei Gesuiti del Perù ed è presente nell'Amazzonia peruviana da oltre 20 anni, lavorando con le popolazioni Awajún e Wampis.
Il Servizio agricolo di ricerca e promozione economica (SAIPE), un centro sociale della Compagnia di Gesù in Perù, si trova a Santa María de Nieva (Condorcanqui, Amazonas) e lavora da diversi decenni con le popolazioni Awajún e Wampis della zona.
Nel quadro del lavoro di sviluppo sociale e di advocacy del SAIPE, sono stati pubblicati due libri che mirano a fornire strumenti e informazioni per sostenere il lavoro di difesa dei diritti della popolazione indigena.
Nel quadro del lavoro di sviluppo sociale e di advocacy del SAIPE, sono
stati pubblicati due libri che mirano a fornire strumenti e informazioni per
sostenere il lavoro di difesa dei diritti della popolazione indigIl primo si intitola: "Programma di
formazione interculturale della scuola per giovani leader al servizio dei
popoli Awajún e Wampis". E' una proposta formativa che mira a rafforzare
la leadership dei giovani indigeni che hanno una vocazione e sono al servizio
dei loro popoli, nel quadro del Buon Vivere, ambientato nell'epoca attuale, e
che deve confrontarsi con l'indebolimento della formazione dell'identità
culturale.ena.
Il progetto "Rafforzamento delle capacità organizzative e di leadership delle comunità indigene e contadine peruviane per l'esercizio dei loro diritti e la gestione pacifica e sostenibile dei loro territori", sostenuto da Secours Catholique- Caritas France e Terre Des Hommes-Francia, è stato realizzato congiuntamente da SAIPE e FEDEPAZ.
La seconda pubblicazione si intitola "L'estrazione mineraria illegale e gli effetti sulla salute e sulla cultura delle popolazioni Awajún e Wampis e sulla biodiversità del loro territorio nella provincia di Condorcanqui, regione di Amazonas". Questo studio fornisce informazioni documentate e pertinenti sul modo in cui si sviluppa l'attività mineraria illegale, sulle sue condizioni, sulle azioni dello Stato peruviano, sulle reazioni della popolazione del territorio e sui suoi effetti negativi sulla vita, la salute, l'identità, le istituzioni locali e il futuro della popolazione, con lo scopo di sostenere le azioni dei difensori dei diritti umani.
Il lavoro è stato condotto dal ricercatore Victor Pachas, secondo il progetto "Protecting Indigenous Peoples' Defenders and Promoting Land Rights in Selected Communities Affected by Land Conflicts in Peru and Nepal", sostenuto dall'Unione Europea e dalla Fundación de Religiosas para la Salud (Spagna).
Fonte: CPAL





