Asia Pacifico – Per un futuro migliore, un milione di alberi da frutta
A ottobre, dopo due anni e mezzo di pandemia di Covid-19, i gesuiti e i parrocchiani della Parrocchia del Sacro Cuore, che è anche il Santuario Arcidiocesano di Cebu del Sacratissimo Cuore di Gesù (Cebu, Filippine) hanno fatto la loro prima gita parrocchiale. Non è stata una semplice gita di piacere; l'obiettivo principale dell'attività era quello di piantare alberi. Hanno partecipato circa 80 membri della comunità parrocchiale con l'intenzione di piantare 200 piantine di mango in un'area di proprietà di un parrocchiano a Carcar, a circa 39 chilometri da Cebu City.
L'attività di piantare alberi si è trasformata in un picnic quando gli organizzatori hanno servito lechon (maiale arrosto), gamberi al vapore e giovani noci di cocco fresche. Coloro che avevano ancora energia sufficiente per alzarsi, sono andati a casa portando banane da bollire o friggere. Ai membri della comunità parrocchiale, tutta l'esperienza ha dato una nuova svolta alla gita parrocchiale. Il ritrovarsi in una proprietà estesa è stato molto rilassante, e piantare alberi ha significato letteralmente partecipare alla ri-creazione!
Il progetto è stato una prima risposta alla chiamata da parte dell'Arcidiocesi di Cebu a partecipare attivamente al proprio grande progetto, "500 alberi dell'eredità per 500 anni di cristianesimo". Nel 2021 le Filippine celebreranno 500 anni di cristianesimo. Tutto il paese, specialmente Cebu, commemora la nascita del cristianesimo a Cebu nel 1521. Lo scopo sarebbe quello di piantare un milione di alberi da frutto in tutta l'arcidiocesi di Cebu, che comprende 170 parrocchie sparse nelle isole di Cebu, Bantayan e Camotes.
Il progetto della Arcidiocesi è stato lanciato il 3 ottobre con la collaborazione dell'Università di Cebu, della Profood International Corporation, del Dipartimento dell'Agricoltura, del Dipartimento dell'Ambiente e delle Risorse Naturali e della Parrocchia del Sacro Cuore.
La Profood International Corporation, il produttore numero uno di manghi secchi e altri frutti nelle Filippine, provvede ai semi di mango, mentre l'Università di Cebu attraverso i suoi cinque campus a Cebu City e Mandaue City fornisce lo spazio necessario per i vivai. Il compito della parrocchia del Sacro Cuore è quello di consegnare almeno 500 piantine ad ogni parrocchia che lo desideri, mentre il Dipartimento dell'Agricoltura e il Dipartimento dell'Ambiente e delle Risorse Naturali forniscono il supporto tecnico.
Con la garanzia di Profood che comprerà tutti i frutti che gli alberi daranno in futuro, l'iniziativa è stata etichettata come un progetto "seedling-to-marketing". Di conseguenza, il progetto ha creato un sistema di monitoraggio per assicurare la realizzazione. Il presidente della Commissione Arcidiocesana per l'Ambiente di Cebu, padre Murphy Sarsonas, in collaborazione con la Parrocchia del Sacro Cuore, controllerà il progresso del progetto, dalla crescita delle piantine in alberi da frutto fino a garantire che i frutti siano di buona qualità per la vendita. Per ora, padre Murphy, un attivista ambientale, gira per tutta l'arcidiocesi tenendo seminari di orientamento su come piantare correttamente piantine di mango e guyabano.
Come parrocchia gesuita, la comunità della parrocchia del Sacro Cuore ha trovato il momento opportuno per mettere in atto la propria risposta alla Preferenza Apostolica Universale della Compagnia di Gesù di collaborare nella cura della nostra casa comune, e all'esortazione di Papa Francesco nella Laudato si' a fare passi concreti per salvare la Madre Terra da ulteriori distruzioni. Piantare un milione di alberi da frutto in tutta l'arcidiocesi di Cebu non è mai una sfida scoraggiante se significa preparare un futuro migliore per tutti.
Fuente: JCAP





