Global – Il network dei gesuiti si impegna per la Giornata Mondiale del Rifugiato
La Giornata Mondiale del Rifugiato si celebra ogni anno il 20 giugno. Questa giornata internazionale è stata istituita dalle Nazioni Unite per onorare i rifugiati di tutto il mondo, far luce sulla loro situazione e collaborare per trovare soluzioni a lungo termine alla migrazione.
Nella giornata del 2021, il motto che ci accompagnerà è Together we care, learn and shine, che ci ricorda quanto sia necessario includere maggiormente i rifugiati in tutti i sistemi (salute, scuole, sport...) e si ispira all'appello di Papa Francesco: "Nessuno si salva da solo; possiamo essere salvati solo insieme".
Durante tutta la settimana precedente, le reti e le istituzioni gesuite hanno promosso azioni per ottenere maggiore visibilità. Il 17 giugno si è tenuta in Canada la II Conferenza internazionale dei benefattori in solidarietà con i rifugiati e i migranti venezuelani, in collaborazione con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM). In tale contesto, diverse organizzazioni gesuite e il Red Clamor solidali con i rifugiati e i migranti forzati venezuelani chiedono un impegno più forte da parte della comunità internazionale alla prossima Conferenza internazionale dei sostenitori in Canada. Qui potete leggere la loro dichiarazione.
In Spagna, le organizzazioni del settore sociale della Compagnia di Gesù (Red Mimbre, Servicio Jesuita a Migrantes, Alboan e Entreculturas) hanno lanciato l'iniziativa Caminos de Hospitalidad (Percorsi di ospitalità). Con lo slogan #SumoMiCamino, i cittadini sono invitati a mettersi nei panni dei rifugiati e degli sfollati, e a chiedere ospitalità e difesa dei diritti umani. In questa campagna di 20 giorni, si chiede di aumentare la mobilitazione e la diffusione, per una risposta globale che difenda il diritto alla migrazione sicura in tutte le sue fasi, e che costruisca nuovi discorsi, valori e modi di convivenza che ci permettano di andare verso la costruzione di una famiglia umana e di una nuova società.
La Rete dei Centri Sociali in America Latina (RCS/CPAL) ha organizzato l'Analisi della Realtà dell'America Latina e dei Caraibi con lo scopo di affrontare le cause e i motivi dei flussi migratori nel continente americano, peggiorati dagli effetti della pandemia COVID-19.
La Rete dei Gesuiti con i Migranti Centro America e Nord America (RJM CANA) ha presentato la campagna Steps che intreccia le storie per rendere visibile, con testimonianze, il servizio offerto dalla Rete alle persone costrette a migrare e gli effetti generati dall'aiuto fornito.
In Ecuador, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati per tutto il mese di giugno ha presentato storie di migranti e rifugiati che, attraverso la loro testimonianza, hanno ispirato una migrazione comune verso una società migliore e verso la speranza.
Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Colombia condivide con la comunità mondiale gli Strumenti per la Riconciliazione, frutto dell'esperienza di lavoro del JRS Colombia con altri luoghi in cui il JRS opera, basati sulla riflessione nata attraverso il percorso di assistenza agli sfollati e a coloro che cercano rifugio. Questi strumenti cercano, in una prospettiva ignaziana, di guarire le ferite del conflitto e ricostruire i legami a livello personale, comunitario, politico ed ecologico.
Il Jesuit Refugee Service USA ha organizzato un evento con la medaglia d'oro olimpica Katie Ledecky in una conferenza sul benessere mentale dei rifugiati, l'atletica e la celebrazione del loro talento in un'iniziativa intitolata Faster, Stronger, Higher.
Ci sono altre proposte nella rete dei gesuiti: Il JRS Brasile ha presentato un programma speciale durante il mese di giugno con attività speciali per collaborare ed essere consapevoli della realtà dei rifugiati. Il JRS Europa ha adottato lo slogan L'umanità è ospitalità e promuove la partecipazione dei cittadini con azioni concrete per creare un ambiente accogliente e solidale in modo che tutti possano sentirsi "a casa". Red Jesuita con Migrantes presenta l'UNHCR Jam Festival 2021, per creare uno spazio virtuale dove i rifugiati e gli sfollati e le loro comunità ospitanti possano interagire, condividere e curarsi insieme. Questa Rete, che ci ricorda il 20° anniversario della celebrazione della Giornata Mondiale del Rifugiato, sottolinea lo sforzo continuo che deve essere fatto ogni giorno per gli sfollati: con il suo slogan 20_giugno E SEMPRE CON I RIFUGIATI, si richiama l'attenzione dell'umanità sulla violazione dei diritti e della dignità delle persone costrette a migrare.
Da questo mese inizia il cammino verso la 107a Giornata mondiale dei migranti e dei rifugiati (WDMR), che sarà celebrata il 26 settembre 2021 con il motto Verso un "noi" sempre più grande, che riecheggia nel suo appello affinché "alla fine non ci siano più "gli altri", ma un solo "noi"" (Fratelli tutti, 35).
Tenetevi informati, unitevi a noi, fate parte di questo impegno. Se conoscete altre iniziative della rete dei gesuiti, non esitate a condividerle con noi.
Fonte: Jesuit Network





